Storytelling aziendale: quanto è importante saper raccontare la tua attività

By 1 Giugno 2019 Storytelling
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Per comprendere l’importanza di uno storytelling aziendale, bisogna metabolizzare questo concetto: saper raccontare è un aspetto rilevante del business.

(Articolo apparso per la prima volta su cloudsindustry.com il 10 aprile 2019, con il titolo Saper raccontare è un aspetto rilevante del business)

Senza star qui a grattarci troppo il capo, basta considerare che, in fin dei conti, ogni business è fatto di persone – e ogni persona è la somma di più esperienze – e tante esperienze messe insieme formano una storia.

Per cui, ogni business ha la sua storia che abbiamo il dovere di raccontare – e, quando troviamo il modo di raccontarla, troviamo anche il modo per portare alla luce tutte le esperienze che la compongono e tutte le persone che hanno vissuto quelle esperienze. E magari, guarda un po’, va a finire anche che la raccontiamo a chi potrebbe condividere con noi quelle esperienze, anche se non lo conosciamo, e quelle stesse emozioni, anche se non le abbiamo condivise fisicamente insieme.

Quindi, se raccontiamo la nostra storia, mettiamo in mostra le nostre esperienze, riveliamo l’umanità del nostro business e ci avviciniamo ai clienti (che, guarda caso, sono persone anche loro).

Questo colloca lo storytelling aziendale all’interno della sfera delle ‘forme di consumo’ e trasforma ogni benedetto business in un processo identitario (per le persone, ovviamente).

Ovviamente lo storytelling deve essere accattivante e rigorosamente vero, altrimenti le persone se ne accorgono che stiamo raccontando delle panzane e ci additano come degli spara stronzate.

Non so se avete mai avuto modo di guardare Big Fish di Tim Burton.

In pratica c’è questo tipo, Edward Bloom che racconta a tutti storie incredibili che riguardano la sua vita. Nessuno sa se siano vere o meno, ma lui le racconta così bene che tutti ci credono e vi si immedesimano – così da arrivare a provare empatia con Edward. Tutti tranne suo figlio William. Ma alla fine, dopo tutto lo svolgersi del film, William impara a scoprire il gusto del racconto e scopre che le storie raccontate dal padre, dietro la loro maschera fiabesca, nascondevano momenti realmente vissuti.

“In genere chi racconta una storia la racconta senza fronzoli; il che è meno complicato, ma è anche meno interessante.” (Edward Bloom, Big Fish, Tim Burton, 2003)

Ragion per cui, tirando le somme, la morale è questa: ogni azienda dovrebbe fare dello storytelling aziendale l’aspetto centrale della propria comunicazione di business, mantenendo sempre una narrazione accattivante e veritiera .

Mattia

About Mattia

Storyteller, editor e copywriter. Aiuto gli aspiranti scrittori a sistemare e pubblicare in maniera indipendente i propri testi, correggo bozze, suggerisco, lavoro sui social e scrivo in tutte le forme possibili: che sia per il web, per la carta stampata, per gli editori, per la pubblicità, per me o per gli altri poco importa: io scrivo.

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