Storia miniMA #8

Vista da lì, la città sembrava placida e infinita – come il mare in una notte d’estate, di tanto in tanto attraversato dalla luce di qualche motopeschereccio. In realtà era una città piccola e affollata, dove Miriam si era sentita sempre troppo stretta. Una città che in realtà era un paesone, pieno di mormorii, invidie, gelosie e sotterfugi. Era la città da cui era sfuggita più volte, ma che sempre, tutte le volte, l’aveva ritirata a sé – con la forza di un cordone ombelicale un po’ stronzo e possessivo. Ma adesso è venuto il momento di recidere ogni legame e tuffarsi in una nuova sfida. Domani si parte, e non ci sarà più niente che possa riportarmi qui – disse mentre accarezzava il biglietto del volo che avrebbe preso l’indomani. Destinazione: Ushuaia.

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