Valicare i limiti della pagina e della narrazione

Qualche tempo fa ho scritto un piccolo articolo su come la bellezza estetica e la creatività possano aiutare un libro a vendersi meglio. In questo articolo, tra le altre riflessioni, dicevo che

I lettori sono figure molto esigenti e facilmente annoiabili. Ci mettono un attimo a etichettarti: banale, non sa scrivere, una trama già letta, uno strazio, niente di nuovo, l’ennesimo scrittore senza talento, eccone un altro che si crede Tolkien e compagnia bella. Spesso partono già con un pregiudizio, ma insomma come biasimarli: con tutta la scelta che c’è bisogna per forza fare una brutale preselezione. Poco importa se nel calderone dei cestinati ci finisce pure qualcosa di veramente valido: i lettori e gli editori sono figure molto esigenti e facilmente annoiabili. Se un libro non crea un effetto WOW già al primo sguardo, allora non ha più speranze. E, purtroppo, l’effetto WOW non lo fa né la trama, né la capacità di scrittura: quelle arrivano dopo.

L’effetto WOW lo fa la creatività: l’impaginazione, la copertina, il design del libro. Puoi aver scritto il miglior romanzo della storia, ma se è esteticamente brutto, non lo comprerà nessuno. A meno che tu non sia già famoso. O a meno che tu non abbia una tua community ben consolidata.

Dopo questo articolo, più di una persona mi ha chiesto «Sì, va be’, parli facile tu; ma quali sarebbero ‘sti libri? Mica si trovano in giro». Ed è qui che casca l’asino: se non sai cosa cerchi, non puoi lamentarti di non trovarlo. Per cui, ho deciso di agevolare il compito a queste persone (sperando che stiano leggendo) e a chiunque altro vorrà, pubblicando qui alcuni libri belli dentro e fuori e alcuni libri convenzionali all’esterno, ma creativi dentro – ma non una creatività fine a sé stessa, come per esempio i calligrammi, una creatività che dà un valore in più al libro e alla trama.

Ah, cosa importante: non ho intenzione di recensirli (se volete le recensioni cercatele in rete o, meglio ancora, leggeteli e fatevi una vostra personale recensione).

Sia chiaro: questi sono solo alcuni esempi – quelli che per un motivo o per l’altro reputo siano un buon punto di partenza per approcciarsi a questo tipo di letteratura e per comprendere cosa intendo quando dico che, ormai, i libri devono andare oltre la propria struttura narrativa e valicare i limiti della pagina e della narrazione.

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