Il carisma dell’eco

il carisma dell'eco

Ormai lo sanno più o meno tutti che sono nato con un superpotere al contrario: di punto in bianco divento invisibile. Ma, attenzione, non ho il dono dell’invisibilità; diciamo più che altro che do la percezione di essere invisibile. Ecco perché è un superpotere al contrario.

Questa coltre d’invisibilità che mi avviluppa come un pescivendolo fa con un merluzzo e un foglio di giornale, però, non è l’unico superpotere al contrario di cui sono, ahimé, dotato. Ce n’è un altro. Meno appariscente, se vogliamo, ma ugualmente pervasivo nella mia vita. È il carisma dell’eco.

èco (ant. ècco) s. f. o m. [dal lat. echo, gr. ἠχώ] (pl. echi, unicamente masch.). – Fenomeno acustico per il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, torna a essere udito nel punto in cui è stato emesso, nettamente separato dal suono che lo ha provocato e tanto più distintamente avvertito quanto più l’ostacolo è distante (purché naturalmente non lo sia tanto da rendere il suono, per fenomeni di assorbimento, difficilmente percepibile).

(Fonte: Treccani)

Senza entrare in tecnicismi, potremmo dire che l’eco è tutto ciò che l’orecchio sente per riflessione, dopo averlo udito direttamente.

Ecco spiegato il mio nuovo superpotere al contrario: le parole (e più in generale i concetti) escono dalla mia bocca, si infrangono contro le persone che mi ascoltano e non riescono a farsi sentire, finché non si ripropongono nello stesso punto in cui le ho emesse, pronunciate da qualcun altro. A questo punto diventano chiare, condivisibili e geniali. Già, peccato che a quel punto nessuno si sia accorto che quelle parole erano parole mie.

La faccio più semplice: il carisma dell’eco fa sì che chi ti ascolta senta e assimili le tue parole per riflessione, dopo che qualcun altro le ha proferite dopo di te.

Potrebbe sembrare un superpotere al contrario causato da una incapacità comunicativa, certo, ma direste mai che se qualcuno vi derubasse sarebbe per colpa di una vostra incapacità di sicurezza?

Ad ogni modo, devo ringraziare questo carisma dell’eco, perché è grazie a lui che ho iniziato a scrivere – così che, almeno, le mie parole rimanessero incastrate sulla pagina o su un monitor.

A questo punto sarebbe interessante capire in quanti condividono questo stesso superpotere al contrario – o, in alternativa, se qualcuno ne ha uno diverso che ugualmente gli dà noia.

Se vi va, potete condividerlo qui sotto nei commenti. Se non vi va, fa nulla.

La vita va avanti – invisibile e di rimbalzo, nel mio caso 😉

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