L’utente al centro, prima del prodotto: lo spot Amazon 2020 “Lo spettacolo deve continuare”

Spot amazon lo spettacolo deve continuare

Ci sono tante teorie che ruotano intorno al mondo della comunicazione, tutte più o meno valide a seconda dei punti di vista e tutte più o meno riconducibili a due stili:

  • La teoria del prodotto al centro, secondo cui il protagonista di ogni comunicazione e di ogni pubblicità è e deve essere, sempre e comunque, il prodotto;
  • La teoria dell’utente al centro, in base alla quale prima viene il consumatore e solo successivamente arriva il prodotto.

Il 90% delle pubblicità e delle linee comunicative sono prodottocentriche. Basta accendere la televisione e guardare i primi dieci spot trasmessi, oppure aprire una pagina web e vedere le prime dieci inserzioni pubblicitarie che appaiono, o scorrere il feed di una qualunque pagina social della maggior parte delle aziende presenti.

Certo, perché quello che ogni azienda vende è sempre la stessa cosa: un prodotto. E per vendere un prodotto devi far vedere il prodotto.

Stesso discorso se vendi un servizio. Cosa fai? Parli del servizio, parli di tutte le persone che ha aiutato, citi le testimonianze delle persone che ne hanno usufruito, parli della tua professionalità. Fai le stesse operazioni che fanno tutti.

Certo, se tutti fanno così vuol dire che funziona. Ineccepibile. Ma vuol dire anche se fai come fanno tutti diventi uno dei tanti.

Per fortuna che arriva lo spot di Amazon 2020 e ti spiazza. Se non lo avete ancora visto, ve lo ripropongo qui sotto.

Ci metti quindici secondi (e non sono pochi) per intuire che, forse, quella che stai vedendo è una pubblicità. Lo capisci solo da quel riferimento così spudorato all’attualità. Dopodiché passa quasi un minuto prima che tu capisca chi è il soggetto della pubblicità. È un passaggio che dura solo un secondo, ma sembra infinito tanto è potente. Poi torna la narrazione pura, e quasi ti dimentichi di aver letto di sfuggita il marchio Amazon da qualche parte. Finché pian piano, zac!, ecco che si accende un faro e tutto torna chiaro. Iniziano a risuonare le note orchestrate di Show must go on che fanno da preludio al gran finale, il claim di tutta la pubblicità: “Lo spettacolo deve continuare”. E poi il logo di Amazon.

Due minuti di magistrale storytelling, per niente banale e dolcigno quanto basta. Come a prendere le distanze da tutta quella pubblicità brutta che ci ha riempito la testa durante la prima fase post lockdown (salvo rare eccezioni).

Amazon è stato il primo a lanciarsi sul mercato con un bellissimo spot dedicato all’attualità che stiamo vivendo. Speriamo sia da esempio per tutti i prossimi che affolleranno i palinsesti televisivi.

That’s it!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *