Non siamo tutti venditori di fumo, che diamine!

venditori di fumo nel web

Uno dei motivi per cui prima di agire sarebbe meglio pensare (e prima di pensare sarebbe meglio leggere) e che le nostre azioni possono ritorcersi, direttamente o indirettamente, sugli altri. Non tanto su di noi, attenzione: sugli altri.

Questa riflessione a suo modo banale, ma spesso necessaria, è venuta fuori dopo l’ennesimo post di un gruppo di ragazzini che vendevamo su Facebook soluzioni miracolose per far crescere il mio business.

Chi mi segue da un po’ sa bene cosa penso di questo tipo di comunicazione (ci ho scritto diversi articoli), ma se serve lo riassumo in due parole: crap marketing (marketing di merda).

Ad ogni modo, dopo aver visto l’ennesimo post del piccolo wanna be marketing guru del momento, in una delle chat Telegram in cui vegeto è partita la seguente conversazione:

Tizia: Buongiorno gente [screenshot del post]

Caio: [Screenshot dei commenti al post in cui i creatori del post vengono abbuffati di insulti + faccine che si sbellicano dalle risate] Target azzeccatissimo direi XD

Tizia: Da una parte mi dispiace perché si vede che son piccini.. Però ecco… Cachiamo dentro la tazza nsomm

Caio: Ma parlano come i guru delle merendine [faccina interdetta]

Sempronio: Non ne posso più. Mi appaiono ovunque. Involontariamente li ho seguiti da quanto hanno iniziato a muovere i primi passi e si facevano i video con la giacchetta troppo grande contro un muro bianco. che poi mi chiedo: che cazzo di target usano se io che sono un loro competitor (in teoria) li vedo?

Tizia: Dai commenti sembra abbiano messo in target anche web master

Sempronio: Belle volpi. Si vede che sanno fare proprio bene quello che promettono.

Caio: [faccina che si sbellica dalle risate]

Tizia: Son piccini

Sempronio: Non è una giustificazione, è un’ aggravante

Caio: Si, ma il bello in tutto ciò è che ai poveri occhi di eventuali clienti TUTTI noi siamo come loro, proprio grazie alla loro incompetenza…meno male che poi, parlandoci, facendo le amate chiacchiere noi siamo quello che siamo e loro solo dei ragazzini coglioni sulla scia dei guru.

Ed eccoci tornati al nostro assunto iniziale: prima di agire, pensa; prima di pensare, leggi. Perché se fai una figura di merda tu non è un gran problema, ma se la fai fare a tutta una serie di altre persone che, per faciloneria transitoria, vengono accomunate a te, ecco, questo non va bene.

Sul web, come nella vita reale, ci sono i venditori di fumo e ci sono le persone serie. Purtroppo i venditori di fumo sono molto più evidenti/invadenti.

Morale della favola: non siamo tutti venditori di fumo.

That’s it!

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